Le basi del sistema

Il Krav Maga

Il termine indica un sistema di difesa personale sviluppato per contesti reali e successivamente adattato anche all'ambito civile. In questa pagina ne trovi le origini, i principi e i principali campi di applicazione.

Genesi

Da dove viene

Il Krav Maga ha preso forma negli anni Trenta nelle strade di Bratislava, quando un giovane atleta di nome Imi Lichtenfeld si è ritrovato a difendere il proprio quartiere dalle violenze antisemite. In quel contesto ha capito una verità che ha poi guidato tutto il suo lavoro: le tecniche da gara non funzionano quando la posta in gioco è reale.

In questo contesto Imi ha progressivamente costruito un sistema orientato alla gestione di aggressioni reali, al di fuori delle logiche sportive e delle regole di gara.

Emigrato in Israele, è diventato il responsabile dell'addestramento al combattimento ravvicinato per le Forze di Difesa Israeliane (IDF). In seguito il metodo si è diffuso anche presso corpi d'élite internazionali - FBI, GIGN, Navy SEALs - e successivamente nell'ambito civile.

David Kahn istruisce due sergenti dei Marines nelle tecniche di combattimento Krav Maga alla base di Iwakuni, in Giappone
Marines durante un addestramento di Krav Maga, Iwakuni (Giappone), 2009.
Filosofia operativa

Su cosa si regge

Il Krav Maga si basa su alcuni criteri tecnici e didattici ricorrenti. Sono i principi che organizzano l'allenamento e che permettono di adattare il metodo a contesti diversi.

1

Movimenti naturali

Le tecniche vengono costruite a partire da movimenti semplici e reazioni che il corpo riesce a eseguire anche sotto pressione, con una didattica progressiva.

2

Obiettivo difensivo

L'allenamento è orientato alla gestione dell'aggressione e all'uscita dalla situazione di pericolo nel minor tempo possibile.

3

Lavoro sotto stress

Gli esercizi includono componenti di pressione fisica e psicologica per abituare l'allievo a mantenere coordinazione e lucidità in condizioni meno controllate.

4

Accessibilità

Il metodo è insegnato a persone con età, corporature e livelli di esperienza diversi, attraverso progressioni adattabili al contesto e al gruppo di lavoro.

Versatilità

Uno stesso sistema, sette declinazioni

Nel tempo il metodo è stato articolato in programmi diversi, pensati per esigenze operative differenti. Le basi restano comuni, ma obiettivi, procedure e priorità cambiano in base al contesto.

Per questo IKM distingue tra percorsi civili, femminili, giovanili e programmi professionali destinati a forze dell'ordine, militari, sicurezza privata e protezione ravvicinata.

Civile - Protezione personale quotidiana
Donne - Scenari specifici di aggressione femminile
Ragazzi - Consapevolezza e gestione dei conflitti
Polizia - Procedure operative per forze dell'ordine
Militare - Combattimento ravvicinato in teatro operativo
Sicurezza - Protezione eventi e security privata
V.I.P. - Scorta e protezione ravvicinata
L'uomo dietro il sistema

Imi Lichtenfeld

Imi Lichtenfeld
Imi Lichtenfeld.
Imi Lichtenfeld - dimostrazione di disarmo
Dimostrazione di disarmo.
  1. 1910

    Nasce a Budapest. Cresce a Bratislava dove il padre - ex acrobata e funzionario di polizia - gli trasmette una combinazione rara: atletismo e senso pratico della violenza.

  2. Anni '30

    Campione di lotta e pugilato, scopre nelle risse di strada contro le bande antisemite che nulla di ciò che ha imparato in palestra funziona quando l'aggressore ha un coltello e non segue regole.

  3. 1940

    Fugge dall'Europa occupata. Raggiunge la Palestina e comincia ad addestrare la Haganah, la resistenza ebraica, applicando ciò che le strade gli hanno insegnato.

  4. 1948

    Diventa il primo Istruttore Capo di combattimento corpo a corpo delle IDF, le forze armate del neonato Stato di Israele. Il suo sistema diventa dottrina militare.

  5. 1964

    Lascia l'esercito e riformula il metodo per i civili. Credeva che chiunque avesse il diritto - e la possibilità concreta - di potersi proteggere.

  6. 1998

    Si spegne a Netanya. Lascia un metodo, una visione e una frase che ne riassume il senso: «So that one may walk in peace».

"So that one may walk in peace."